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martedì 24 maggio 2011

Happy Birthday, Bobby!

I was born here and I’ll die here against my will
I know it looks like I’m moving, but I’m standing still
Every nerve in my body is so vacant and numb
I can’t even remember what it was I came here to get away from
Don’t even hear a murmur of a prayer
It’s not dark yet, but it’s getting there

giovedì 24 marzo 2011

Jimmy as Bob

Prima Neil Young, ora Bob Dylan. Non c'è che dire: Jimmy Fallon è davvero bravo ad imitare i grandi della musica americana. A chi toccherà la prossima volta?

sabato 5 marzo 2011

Mr Dylan goes to China

Bob Dylan vorrebbe suonare il prossimo aprile anche in Cina durante il suo tour in giro per l'Asia. Le autorità cinesi, però, non hanno ancora deciso. L'anno scorso due date del menestrello di Duluth, a Pechino e a Shanghai, furono misteriosamente cancellate. Ma forse non tanto misteriosamente. Come a dire: leggi alla voce libertà di espressione.
Aggiornamento: qui si legge invece che le autorità cinesi hanno finalmente sbloccato la pratica Dylan. E' ufficiale: Bob si esibirà per la prima volta in Cina, a Pechino e a Shanghai, i prossimi 6 e 8 aprile. Buon viaggio Zimmy!

lunedì 28 febbraio 2011

Bob Once Loved A Girl

Qualche giorno fa è morta Suze Rotolo, la storica fidanzata di Bob Dylan ai tempi dello suo sbarco a New York con chitarra e armonica. Celebre la foto dei due giovani abbracciati, finita poi sulla copertina dell'album The Freehweelin'. Fu Suze ad avvicinare l'apolitico Bob ai temi più politicamente scottanti del tempo, fu a Suze che Bob dedicò alcune delle sue più belle canzoni. Rest in Peace, dear Suze.

lunedì 21 febbraio 2011

Well, I try my best to be just like I am

A suo modo, Bob Dylan è sempre in forma perfetta. Lo dimostra questa sua esibizione ai Grammy Awards 2011 insieme agli Avett Brothers e ai Mumford & Sons.

mercoledì 26 gennaio 2011

He was ready for New York

Esattamente 50 anni fa, nel gennaio del 1961, Bob Dylan approdò a New York City. Il resto è Storia.

giovedì 20 gennaio 2011

Six more books for Dylan

Il menestrello di Duluth, Bob Dylan, ha raggiunto un accordo con l'editore Simon & Schuster per scrivere sei libri, tra i quali altri due volumi dell'autobiografia Chronicles più un altro sulla sua trasmissione radiofonica. Ma i restanti tre di cosa parleranno?

martedì 30 novembre 2010

Sign of the "Times"

Udite, udite: il manoscritto del testo di The Times They Are a-Changin’ scritto da Bob Dylan verrà battuto all'asta da Sotheby's il prossimo mese. Il prezzo dovrebbe oscillare tra i 200mila e i 300mila dollari, dicono dalla casa d'asta inglese.

sabato 23 ottobre 2010

Dreaming of Bob in New York City

Tra le cose che più mi mancheranno di New York City, al mio ritorno in Italia, ci sarà di sicuro la Webster Hall, una sala perfetta per ascoltare concerti di tutti i generi. Io ne ho ascoltati due, compreso quello di un chitarrista svedese (stile Bob Dylan) che si fa chiamare The Tallest Man on Earth.



L’esibizione è stata la migliore cui ho avuto il piacere di partecipare, e riguardando i video da me girati mi consolo un po’ del fatto che a metà novembre mi perderò Bob Dylan in concerto proprio a New York City.

Due mesi e mezzo nella Grande Mela, da fine luglio a metà ottobre, e uno dei miei cantanti preferiti doveva venire proprio un mese dopo la partenza per la mia cara Italietta. Peccato: see you soon next time, Mr Zimmerman.

martedì 5 ottobre 2010

Because the Night

Gli Stati Uniti hanno sempre rappresentato una delle fonti principali del mio amore per l’arte, musica e cinema in primis. A proposito di sette note, un mesetto fa ho assistito al primo, vero concerto americano, proprio così come me lo immaginavo dall’Italia. Sono andato al B.B. King Blues Club per ascoltare il mitico Nils Lofgren, chitarrista della E Street Band del Boss Bruce Springsteen (mio cantante preferito insieme a Bob Dylan). Il locale è ideale per ascoltare con la giusta dose di intimità un concerto dall’inconfondibile sound rock-blues. Sono riuscito anche a fare delle riprese decenti, buone testimoni del talento artistico del piccolo grande Nils Lofgren. Ho sperato fino alla fine che il Boss raggiungesse l’amico Nils sul palco, ma niente da fare: alla fine si è presentato Charlie Giordano, nuovo componente della E Street Band dopo la morte del tastierista Danny Federici, ma almeno hanno suonato una canzone del Boss, Because the Night. See you next time, Bruce...