Pezzi di retroscena dal celebre discorso che Martin Luther King tenne il 28 agosto 1963 a Washington di fronte a 250.000 persone. I have a dream fu una invenzione estemporanea del reverendo dopo che la cantante gospel Mahalia Jackson gli suggerì ad alta voce: "Tell them about the dream, Martin!".
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mercoledì 5 gennaio 2011
Tell them about the dream, Martin
Pezzi di retroscena dal celebre discorso che Martin Luther King tenne il 28 agosto 1963 a Washington di fronte a 250.000 persone. I have a dream fu una invenzione estemporanea del reverendo dopo che la cantante gospel Mahalia Jackson gli suggerì ad alta voce: "Tell them about the dream, Martin!".
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martedì 21 dicembre 2010
Arnold for Obama
Arnold Schwarzenegger vorrebbe lavorare per Barack Obama, dopo la fine del suo mandato come governatore della California, magari per occuparsi di energia e ambiente in quel di Washington. Ne parla il Los Angeles Times.
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martedì 14 dicembre 2010
Snowing in Washington
A Washington ci sono stato lo scorso settembre, ma con la neve mi sembra altrettanto bella.giovedì 7 ottobre 2010
Oh goodness!
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mercoledì 22 settembre 2010
L'America che mi piace
L’emozione è fortissima appena giungo sulla tomba di JFK e alla vista dell’Eternal Flame, omaggio perfetto ad un presidente che continua ad essere pianto ancora oggi: posso giurarvi di aver sentito una ragazza piangere lacrime vere dinanzi a questo fantastico memoriale. Poco distante da JFK, sulla sinistra, rendo omaggio a Robert Kennedy, anche lui caduto sul campo di una battaglia politica che forse l’avrebbe portato alla presidenza: indimenticabile il lungo viaggio del treno che trasportò la salma del povero Robert, e le migliaia di persone ferme, lì vicino ai binari, a porgere il loro ultimo, commosso saluto. Questa è l'America che mi piace.
Non mi sono fatto mancare quasi nulla durante questa indimenticabile gita fuori porta a Washington DC, neanche una conclusiva e veloce visita al National Museum of American History, dove c’era una interessante esposizione dedicata al mitico Abramo Lincoln, che continua a lanciare uno sguardo severo e paterno dall’alto dell’imponente memoriale che svetta sul lungo sentiero della democrazia americana. May God bless all of you, dear Americans!
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