Per gli amanti della musica
New York City è la città ideale. Poi in estate, grazie alla bella manifestazione
SummerStage che propone concerti gratuiti in giro per Manhattan, le occasioni rischiano di diventare ancora più ghiotte. Capita così di ascoltare ad
Harlem, nel piccolo ma accogliente
Marcus Garvey Park, un’indimenticabile esibizione del musicista afroamericano
Gil Scott-Heron. Circondato perlopiù da ragazzi e ragazze, vecchi e bambini di colore, nel cuore di un’Harlem chiamata a raccolta dalla passione di Scott-Heron, mi sento parte di un rito musicale capace, anche solo per qualche ora, di sconfinare oltre qualsivoglia muro tra razze, nella consapevolezza che a cantare è un'unica, grande voce, pronta a liberarci dai lacci più ostinati della nostra visione, spesso troppo ristretta, delle cose del mondo.
Peace, love, soul: basta poco per crescere a suon di (buona) musica.