lunedì 28 gennaio 2008

Dura la vita sul "Pianeta Stage"

Potremmo quasi definirlo come un nuovo pianeta, il “pianeta stage”, pieno di insidie per tanti giovani neolaureati in cerca di una prima esperienza lavorativa (non retribuita, naturalmente). E a delinearcene le caratteristiche, di questo pianeta, ci ha pensato un’indagine di Repubblica.it e dell’associazione del personale Gidp. Una ricerca che ha coinvolto ben duemila stagisti e cento imprese. Quali risultati sono emersi? Ebbene, tra i tirocinanti intervistati, il 44% ha dichiarato di aver lavorato fra le 36 e le 42 ore la settimana, mentre il 21% è arrivato anche alle 48 ore settimanali. E per i rimborsi spesa, qual è la situazione? Niente di niente per il 40% degli stagisti interpellati, meno di 200 euro per il 9%, e addirittura dai 900 euro in su solo per il 5%. E al termine del periodo di stage, com’è andata? I numeri parlano chiaro: il 6% ha avuto un contratto a tempo indeterminato, il 20% un contratto a termine, mentre il 55% ha fatto le valigie alla ricerca di un ennesimo (e mal pagato, nei migliori dei casi) stage formativo.

Nessun commento: