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giovedì 27 gennaio 2011

WikiRebels

Il documentario su Julian Assange è liberamente visibile su YouTube.

giovedì 23 dicembre 2010

Leak by Leak

Un giornale norvegese, l'Aftenposten, sarebbe entrato in possesso di tutti i 251.278mila cable riguardanti la corrispondenza tra Dipartimento di Stato e ambasciate americane in giro per il mondo. Non si sa come, però.

mercoledì 22 dicembre 2010

Condomleaks

A Taiwan stanno avanti anni luce rispetto a Bruno Vespa!

lunedì 20 dicembre 2010

It's the life, stupid!

Al Saturday Night Live Bill Hader ha imitato un'altra volta il fondatore di Wikileaks Julian Assange. Questa la battuta più divertente:"I give you private information on corporations for free and I'm a villain. Mark Zuckerberg gives your private information to corporations for money and he's Man of the Year". Così è la vita, caro Julian!

venerdì 17 dicembre 2010

Wikileaks Papers

Daniel Ellsberg, l'uomo che passò al New York Times i Pentagon Papers circa le omissioni del governo americano sulla guerra del Vietnam, difende Julian Assange e il suo Wikileaks.

domenica 12 dicembre 2010

WikiRebels

Il documentario su WikiLeaks trasmesso dalla televisione svedese SVT.

sabato 4 dicembre 2010

No Country for WikiLeaks

I soldati americani di stanza in Iraq non possono accedere al sito WikiLeaks, e ad altri mezzi di informazione che ne scrivono, perché altrimenti infrangerebbero la legge. Mentre alcuni studenti della Columbia University rischiano il loro (futuro) posto di lavoro se dovessero postare qualcosa riguardo WikiLeaks su Facebook o Twitter. Parola del Dipartimento di Stato.

giovedì 2 dicembre 2010

IQ.ORG

Julian Assange aveva un blog. Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2007. C'è anche un suo (vecchio) contatto Skype: quasi quasi lo chiamo.

And what will he do next?

L'Independent si chiede dove si trovi ora il ricercato numero uno al mondo (forse anche più di Osama Bin Laden) e quali saranno le sue prossime mosse. Alcuni pensano che si trovi nel Sud-Est dell'Inghilterra. La caccia continua...

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Se la ride, Vladimir

Il primo ministro russo Vladimir Putin risponde senza peli sulla lingua al segretario della Difesa americano Robert Gates sulle sue accuse che dipingono la Russia come uno stato dove la "democracy has disappeared and the government was an oligarchy run by the security services".

mercoledì 1 dicembre 2010

TIME intervista Assange


Julian Assange chiede le dimissioni di Hillary Clinton, "if it can be shown that she was responsible for ordering U.S. diplomatic figures to engage in espionage in the United Nations, in violation of the international covenants to which the U.S. has signed up".

Wanted Assange

Anche l'Interpol è sulle tracce di Julian Paul Assange, accusato dalla Procura di Goteborg in Svezia per sex crimes.

martedì 30 novembre 2010

CableGate

Per chi volesse iniziare a spulciare i 251.287 file in fase di pubblicazione da parte di Wikileaks sulla corrispondenza tra il Dipartimento di Stato americano e le sue ambasciate nel mondo, può farlo qui.

Ecuador Sweet Ecuador

Mentre Julian Assange sta cercando casa, visto che tutto il mondo gli sta alle calcagna, finora solo un Paese si è reso disponibile per offrirgli asilo politico (se così si può dire).

martedì 23 novembre 2010

Larger than Iraq and Afghanistan

"Next release is 7x the size of the Iraq War Logs. Intense pressure over it for months. Keep us strong". E' quello che si può leggere sull'account Twitter del sito Wikileaks. Get ready, then.

domenica 24 ottobre 2010

martedì 3 agosto 2010

Vita da stagista #2

La prima settimana di internship a Rai Corporation è finita. Le emozioni provate finora a New York sono contrastanti. Ci son cose che ricordo con piacere e altre invece che mi fanno rimpiangere di non avere fatto scelte diverse. Forse devo essere più fiducioso e magari un pizzico più intraprendente, altrimenti nulla potrà davvero cambiare. C’è ancora tempo per ambientarsi, almeno fino a metà ottobre, sperando di poterlo fare così come sognavo di farlo dall’Italia. A lavoro, durante questa prima settimana, ho affiancato i producer del Tg3 e la corrispondente Giovanna Botteri, che da ieri è stata sostituita da Oliviero Bergamini. Il primo giorno è stato molto coinvolgente, soprattutto quando la Botteri ha chiesto a me e ad Aldo (l’altro stagista che ha appena concluso la sua internship di tre mesi) di trovare su Internet i documenti originali che WikiLeaks aveva pubblicato sui rapporti segreti della guerra in Afghanistan, riguardanti anche un coinvolgimento italiano. Ritrovarsi poi in sala regia a guardare un servizio al quale hai collaborato - anche seppur in minima parte – ti inorgoglisce non poco. Naturalmente non capita sempre di occuparsi di argomenti così interessanti, e infatti nei giorni successivi ho riordinato l’archivio dei servizi del Tg3 e fatto un po’ di rassegna stampa. Questa è la vita da stagista, questa è la mia vita: tanto – come mi ha confidato un amico – l’80% di questa esperienza è New York City. Let’s enjoy our (american) time!